domenica 24 marzo 2013

Finalmente domenica! (31)


Non tutte le settimane fanno un Papa nuovo, non tutte le settimane accadono avvenimenti determinanti. Così, non resta che infilarsi il pigiama a righe e sgattaiolare sotto le coperte dopo aver dato la buonanotte a papà. Oplà, quando arriva l'ora di andare a letto si può cominciare a sognare, questo mi ha ricordato la lettura di New York in pigiamarama di Michaël Leblond e Frédérique Bertrand (L'ippocampo Edizioni), libro per bambini che utilizza l'ombro-cinema, antica tecnica di animazione ottenuta appoggiando una griglia nera e trasparente su un'immagine striata: muovendola avanti e indietro, potrete ottenere un gustoso effetto cinema, in pigiamarama.

Nel giro di pochi minuti tuttavia il giovine Pietro ha pensato di strofinare la griglia plastificata anche sulle mattonelle bianche del salotto, forse per verificare il funzionamento dell'ombro-cinema al di fuori del libro, ma non era lo stesso e allora oplà, ci siamo messi il pigiama a righe e siamo andati a dormire. Lui non so cos'ha sognato, io Richard Ford che è venuto in libreria a presentare il suo nuovo romanzo, Canada, e la traduttrice che edulcorava volontariamente alcune sue affermazioni, tipo che da ragazzo gli era capitato di rubare una macchina, a Richard Ford, e la traduttrice riferiva invece che lo scrittore americano, aveva avuto una giovinezza turbolenta, e io avrei voluto inserirmi e dire no, guarda traduttrice che l’autore di Sportswriter ha detto che da ragazzo rubava automobili non che era turbolento, ma stavo sognando, e allora, bravo Richard Ford.
Poi che una madre, sempre in libreria, comprava John Kennedy Toole e mi diceva sa, è per mio figlio. E io allora signora ma è stupendo, pensi che la maggioranza delle madri comprano che so D'Avenia, ai figli, con l'aggravante talvolta che glielo ha imposto la scuola, e io penso ma che paese siamo diventati o meglio siamo sempre stati negli ultimi trent'anni, a scuola danno da leggere obbligatorio D'Avenia, mica Toole, e nessuno fa una piega, tutti contenti, del resto ormai anche le nuove leve di librai sono formati per vendere D'Avenia e John Kennedy Toole non sanno nemmeno chi sia o ben che vada l’hanno sentito nominare non letto figuriamoci, lo sai Carlo?, eppure niente è perduto, possiamo sperare, ci saranno sempre madri irregolari che regaleranno ai figli Una banda di idioti.

Infine, il primo giorno di primavera ho sognato di passeggiare in Franciacorta, a Gussago per la precisione che bello eravamo io, Pietro e Marta. In campagna il sole brillava la vita era semplice bastava il solo fatto di camminare, di attendere e controllare se qualche albero era già diventato rosa. Non ancora, anzi forse uno, ma che splendore, solo il giorno dopo sul Corriere della Sera, trovato per caso un mare d’amianto sottoterra a Bargnana di Rovato, che non è poi così lontano dalla Franciacorta, dio santo, cosa siamo diventati, cosa sono diventati, altro che alberi rosa meglio svegliarsi. Oplà, giù dal letto, ometto. Hello!

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