martedì 29 ottobre 2019

Mio padre era bellissimo, dieci anni fa

Il 28 ottobre 2009, dieci anni fa, usciva "Mio padre era bellissimo" (Italic Pequod). Qui è possibile ascoltare un estratto del mio primo romanzo, letto dall'attrice Béatrice Facquer.


domenica 22 settembre 2019

La sottovita su Robinson Repubblica


Alcune precisazioni volanti e inutili in merito alla recensione-traduzione apparsa ieri su Robinson Repubblica:
1 - La sottovita non è un diario, ma un romanzo autobiografico al 73%.
2 - Il narratore non "si sente Bianciardi, London, Walser", ma nella sottovita cita, tra gli altri, Bianciardi, London, Walser.
3 - La frase: "Gli editori più grandi che non sono quasi mai grandi editori" viene pronunciata dal personaggio che nel romanzo interpreta un piccolo editore, non dal narratore.
4 -  La parola "servi" riferita agli intellettuali tutti uguali non è presente nel testo.
5 - La recensione-traduzione di Piergiorgio Paterlini mi è piaciuta.
6 - Altro che certamente mi sono dimenticato.

mercoledì 28 agosto 2019

La sottovita a Fahrenheit Radio Tre



Martedì 3 settembre, alle ore 17.15, parlerò della sottovita a Fahrenheit-Radio Tre. Sono trascorsi sette mesi dall'uscita del romanzo, quindi onestamente non ricordo più nulla. Di cosa tratta, com'è scritto, se davvero l'ho scritto io, e perché. Quindi, non dirò le cose giuste al momento giusto, mi verranno in mente solamente dopo quelle corrette da dire, starò in silenzio più del dovuto, a sorpresa potrebbe anche capitarmi di balbettare leggermente. Ma non sono affatto stupido. In ogni caso, non fate troppi pettegolezzi.

mercoledì 10 luglio 2019

mercoledì 20 marzo 2019

La sottovita su Libreriamo

Libreriamo, la piazza digitale per chi ama i libri e la cultura, mi ha posto quattro domande sul mestiere di padre. Ho risposto parlando di tasse e burocrazia, dello sfruttamento dei lavoratori. Della disperazione che impone dei doveri, dell'infelicità che può essere preziosa, nei campi della bellezza. Di Beppe Fenoglio insomma, di James Purdy. Perché i figli sono tutto, cioè i libri sono tutto.